lunedì 18 settembre 2017

PAULA - Isabel Allende

Prenditori, buon lunedì!
Oggi qui nella Segale vi parlo di una storia autobiografica scritta da una delle mie autrici preferite, Isabel Allende. È un titolo che non può mancare nella vostra libreria se amate questa scrittrice o se, al contrario, non avete letto nulla di suo ma pensate di approcciarvi alle sue opere.
In quest'ultimo caso, potrei consigliarvi di partire da LA CASA DEGLI SPIRITI, il capolavoro della Allende, ma con PAULA andate sul sicuro perché è una storia che arriva dritto al cuore.

PAULA
Isabel Allende
Feltrinelli, 2014
pp. 326 - € 10,00

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Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore tra due insondabili silenzi.

Iniziato più come lettera che come romanzo, PAULA è forse uno degli scritti più belli ed emotivi di Isabel Allende. Un impatto profondo tocca il lettore sin dal primo rigo, conducendolo in un finale sospirato, seppure atteso.

Paula è il nome della giovane figlia dell’autrice. Quando si ammala di porfiria, viene condotta in un lungo coma dal quale non si sveglierà più. 
Ma Paula non è solo la storia di una figlia condannata dalla malattia che, lentamente, la consuma, è anche la storia di una madre afflitta. È la storia di una madre che spera e vede la propria speranza affievolirsi sempre di più, mano a mano che la consapevolezza cresce, creando una spaccatura temporale irreversibile.

La Allende tenta di riportare dal coma la propria figlia con la scrittura, l’unico mezzo che conosce per poter “distrarre la morte”. Al capezzale della figlia fa la sola cosa che più di ogni altra le riesce da sempre: scrivere. Scrive per lenire il dolore, nel tentativo di trovare una risposta alle sue amare domande. Questo lungo percorso riflessivo la porta a confessarsi, denudandosi del tutto di fronte alla figlia.

L’autrice sfoga sulla carta i suoi amori, le sue sventure, la sua vita, senza risparmiarsi sugli ostacoli che ha dovuto affrontare e sulle sconfitte che ha dovuto accettare. Nasce così un autoritratto che permette al lettore di conoscere la Allende donna e madre, più che la scrittrice
Il racconto che narra alla figlia si snoda attraverso vicende di personaggi veri o inventati, storie di eventi personali e politici, vissuti in prima persona dalla stessa narratrice. Un’autobiografia pura e semplice che, letta insieme al romanzo d’esordio LA CASA DEGLI SPIRITI, arricchisce di sfumature la già nota famiglia della scrittrice.

Ciò che la Allende confessa in queste pagine ha mosso le coscienze del mondo intero. Lo testimonia il fatto che, dall’uscita del libro in poi, l’autrice ha iniziato a ricevere lettere di lettori scossi emotivamente. Per la maggiore si tratta di gente che ha vissuto un dramma simile, ma anche di persone che semplicemente hanno voluto condividere piccoli aneddoti personali di sofferenza. Le testimonianze dei lettori sono state raccolte nel testo Per Paula. Lettere dal mondo (Feltrinelli, 2008).


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