lunedì 5 giugno 2017

NIENTE È COME TE - Sara Rattaro

Mentre è in libreria l'ultimo romanzo della Rattaro, L'AMORE ADDOSSO, io leggo una delle sue prime pubblicazioni e vi propongo qui la mia recensione. È stato il mio primo approccio con questa autrice e devo ammettere che non mi è dispiaciuto, anche se mi aspettavo di più. Di sicuro è una scrittrice che terrò d'occhio.

NIENTE È COME TE
Sara Rattaro
Garzanti, 2014
pp. 220 - € 14,90

💗💗💗

Nessuno è solo buono o solo cattivo. Nessuno fa solo cose giuste o solo cose sbagliate. Siamo luce e ombra insieme. Possiamo essere dolci e affettuosi o tradire e abbandonare. Possiamo essere aggressivi e violenti o capaci di tendere la mano se qualcuno ce lo chiede. Siamo così, semplicemente imperfetti.

Non tutti i romanzi d’amore sono come ce li aspettiamo. 
Alcuni raccontano di storie dal cliché fisso che si ripetono dalla notte dei tempi. Altri, più coraggiosi, vanno oltre, narrando le storie di oggi senza preoccuparsi del lieto fine ad ogni costo.
NIENTE È COME TE di Sara Rattaro è la storia d’amore di un padre per la propria figlia.
 
Francesco è un padre messo alla porta, cancellato dalla vita della propria figlia.. La ex-moglie, portando con sé Margherita illegalmente fuori dall’Italia, non gli ha permesso di essere padre. Per dieci anni Francesco ha combattuto, confidando e sperando nella giustizia, ma invano. Quando la madre muore, lui può finalmente riabbracciare la figlia, vedere la fine del suo incubo. Ma Margherita ora ha quindici anni e per lei Francesco è un estraneo.
Come riappropriarsi del proprio diritto di essere padre, come creare un rapporto genitoriale dal nulla?

La convivenza dei due si rivela difficile fin da subito, ognuno chiuso nei propri silenzi e timori: da una parte un uomo defraudato per troppo tempo del suo ruolo di genitore, dall’altra un’adolescente che non riesce a trovare il suo posto nel mondo.
L’autrice assume il punto di vista di entrambi i protagonisti: ora è Francesco, ora è Margherita.
 
Margherita ha l’aria spaesata della ragazza che si sente sbagliata, a casa come a scuola. Divisa tra il passato in Danimarca con la madre e l’oggi in Italia con il padre, deve “incastrare” la propria vita con quella di un uomo di cui non ricorda nulla, di cui non sa nulla. Chi o cosa le dà la certezza che Francesco si prenderà cura di lei?
 
Con l’amore Francesco arriverà al cuore di Margherita. Entrerà nella vita di sua figlia in punta di piedi, con la pazienza di uno stoico e la speranza di chi lotta per qualcosa che non ha prezzo: l’amore di un figlio. Fino a pronunciare per lei le parole più preziose: “Niente, ma proprio niente, è come te, Margherita”

Sara Rattaro rompe gli argini di una retorica solidarietà femminile per restituire dignità ai padri. Dà voce alle debolezze maschili, ne veste i panni, ne prende le parti. Ci ricorda che l’uomo, il sesso forte, può soccombere di fronte alla follia di una donna. Ma sa anche riemergere dal fondo amando senza misura di quell’amore che, prima latente, ora dirompe, inondando Margherita e il lettore.

 

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