mercoledì 8 marzo 2017

Nella Segale con Mathilde Bonetti e Valeria Morosini

L'appuntamento di oggi, cari Prenditori, è speciale perché ospito qui nella Segale due donne meravigliose. Grazie alla loro arte, a tanta passione e creatività, stanno mettendo in piedi una live action comedy tratta dalla nota serie di libri per ragazzi TRE AMICHE SUL GHIACCIO (Il Battello a Vapore, Piemme), e io ho avuto il piacere di intervistarle per voi.
Loro sono Mahilde Bonetti, autrice dei romanzi e ideatrice del progetto, e Valeria Morosini, co-ideatrice
Ma prima di conoscerle, vorrei presentarvi questa serie ambientata al Palastella, il palazzo del ghiaccio dove i protagonisti s'incontrano e... scontrano.
La cover del primo romanzo della serie
La serie si apre con il romanzo TRE AMICHE PER TRE PAIA DI PATTINI dove le tre protagoniste, Angelica, Cleo e Sadia, si conoscono al Palastella e pian piano cominciano a coltivare la loro amicizia anche al di fuori degli allenamenti. Le ragazze hanno tre caratteri diversi che s'incastrano alla perfezione e sulla pista creano qualcosa di unico.
Solo che non può essere tutto rose e fiori. Jasmine, detta Jazz, si sente già una professionista e guai se Angelica riesce a eseguire una piroetta meglio di lei!
La verità, però, è che nessuno nasce maestro, nemmeno quando il talento ce l'hai cucito addosso come una seconda pelle. Il talento va coltivato con la tecnica e quest'ultima, per essere appresa, necessita di studio. Sulla pista, come nella vita, servono disciplina e impegno per raggiungere i propri obiettivi e questa è una lezione che tutti dovranno imparare al Palastella.
Come in ogni storia di Mathilde Bonetti non mancano i problemi personali di ciascuno, che vanno ad aggiungersi alle incomprensioni sulla pista. E, naturalmente, non manca il batticuore.
Ma vi parlerò meglio dei vari personaggi in un successivo appuntamento. Adesso lascio la parola a Mathilde Bonetti e a Valeria Morosini, che ci spiegano com'è nata l'idea per questo progetto e ci raccontano un po' di loro.

Intervista a Mathilde Bonetti


Mathilde Bonetti
Benvenuta nella Segale insieme a me e ai lettori del blog, Mathilde! Ti va di presentarti un po’ raccontando qualcosa di te?

Certo! Sono già stata ospite del tuo blog, ma la cosa bella di noi scrittori – o farei meglio a dire artisti – è che c’è sempre qualcosa di nuovo da dire. E la mia grande novità è che dai miei romanzi teen dedicati al pattinaggio su ghiaccio del Battello a Vapore TRE AMICHE SUL GHIACCIO, stiamo facendo una live action comedy! La sto realizzando con la mia amica attrice Valeria Morosini e con una produttrice all’avanguardia, Marta Citacov della DAR.

La serie TRE AMICHE SUL GHIACCIO, a distanza di anni dalla pubblicazione del primo libro, continua a riscuotere successo tra i giovani lettori. Com’è nata l’idea per questa storia?

Io sono sempre stata una grande fan del pattinaggio. Lo praticavo in modo assolutamente amatoriale, ma mi sono appassionata così tanto da avere una grande sensibilità artistica per questo sport. Così, quando ho proposto al mio editore di fare un romanzo teen sul pattinaggio, mi è stato risposto: “Perché solo uno? I ragazzi si affezionano ai personaggi, se sono quelli giusti!”. Ecco come ho creato un gruppo di ragazze e ragazzi, tutti pattinatori tranne uno, tutti molto diversi fra loro per carattere, ceto sociale, educazione familiare, con un unico denominatore comune: il pattinaggio, appunto.

Oltre che una scrittrice molto seguita, sei anche una bravissima ballerina e pattinatrice. Quando e in che modo ti sei avvicinata al pattinaggio sul ghiaccio?

Le prime volte sui pattini sono state da ragazzina, ma purtroppo ai miei non è passato nemmeno per la testa di iscrivermi a un corso serio. Facevo altri sport ai tempi: nuoto agonistico ed equitazione ed erano già abbastanza. Però, ricordando la sensazione di gioia che provavo sui pattini, li ho rimessi da grande, a 38 anni. Avendo fatto sport tutta la vita, ero sciolta – non certo brava! Qualcuno comunque mi ha notato e mi ha invitato in un gruppo di amatori adulti che faceva danza su ghiaccio. E lì ho conosciuto il ragazzo di cui mi sono innamorata (che ora è il mio ragazzo!). È stato lui a ispirarmi molte delle storie che poi sono la trama di TRE AMICHE SUL GHIACCIO. Sarà un caso che uno dei miei personaggi preferiti nella serie si chiama Davide, come lui? Abbiamo pattinato insieme per un po’, poi siamo passati alla danza su parquet e oggi siamo competitori internazionali di danze standard.

Nella serie tratta dai tuoi romanzi interpreti l’allenatrice Betty. Come ti senti nel vestire i panni di un’altra?

Guarda, a dirla tutta, quando scrivevo di Betty, scrivevo di me. Mi piaceva l’idea di un’allenatrice che avesse ancora lo spirito dell’adolescente e che sapesse trasmettere ai ragazzi la sola cosa veramente importante nello sport: farlo con passione. L’unica grande differenza è che lei sa pattinare davvero bene e io no. 😃

Tu in tre pregi e tre difetti.

Tre difetti: sono infantile, egocentrata e testarda.

Tre pregi: sono infantile, egocentrata e testarda. 😃

Qui nella Segale puoi esprimerti in piena libertà. Confessa: ti piace di più scrivere, pattinare, ballare o recitare?

Aiuto. Tutte le quattro cose è troppo? Alla fine, sempre di arte parliamo... 😃

Che musica ascolti?

Qualsiasi genere, soprattutto quella che ballo – valzer lenti, tango, viennesi, slow fox e quickstep. Ma adoro la classica, persino alcune opere, per lo più Rossini e Puccini, e ovviamente un po’ di sana discomusic.

Qual è il tuo libro preferito? Non deve essere necessariamente un romanzo.

Non esistono un libro e un film preferiti per me... È come la musica: mi piace talmente tanta roba...

Se fossi un dipinto, quale saresti? Se ti va, di’ anche il motivo, sono una persona molto curiosa (e anche i lettori del blog).

IL BACIO di Hayez nelle tre versioni
Sicuramente il Bacio. Non quello di Klimt, bensì quello di Francesco Hayez, perché nonostante i noti richiami politici racchiusi nella tela, ciò che arriva attraverso l’immagine a chi la guarda oggi è l’amore espresso nel bacio appassionato fra i due protagonisti. E mi piace anche che sia uno dei pochi quadri di cui esistono tre versioni in ognuna delle quali la dama ha un vestito diverso – lo so, è un’affermazione da adolescente...

Grazie di cuore per essere passata nella Segale! C’è un’ultima cosa che vorresti dire? Quello che ti pare.

Sì, leggete l’intervista ai ragazzi del nostro cast, perché vale la pena di conoscerli e perché questa live action sarà veramente una bella novità! E seguite la pagina facebook della fiction! TRE AMICHE SUL GHIACCIO - Pagina Facebook

Intervista a Valeria Morosini

Valeria Morosini
Benvenuta nella Segale insieme a me e ai lettori del blog, Valeria! Ti va di presentarti un po’ raccontando qualcosa di te? 

Sarò breve. Sono valeria. Sono marchigiana. Sono un'attrice. Sono acting coach. Sono una mamma. Sono una regista. Sono anche sceneggiatrice in incognito. E lavoro in un ostello. Insomma io e le mie molteplici personalità ti salutiamo! 

Quando e come hai mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo? 

Ero davvero piccola. Ho iniziato con la prima pubblicità per la Chicco... 

Com’è nata l’idea di realizzare questa serie TV tratta dai romanzi di Mathilde Bonetti? 

Io e Mathilde siamo amiche di lunga data. Dalla prima elementare. E mia figlia è una sua super fan. Leggendo i libri della Matthi (la chiamo così da quando sono piccola) li "vedevo". Erano scritti a immagini. E così parlando tra noi, del fatto che in tele c'è poco di qualità per i ragazzi, che mancano prodotti "fighi" italiani, da cosa nasce cosa ed eccoci! 

Tu in tre pregi e tre difetti. 

Tre pregi: sono estremamente curiosa. Sono molto intuitiva. Sono bionda. 
Tre difetti: sono permalosa. Sono vendicativa. Sono bionda. 

Qui nella Segale puoi esprimerti in piena libertà. Confessa: ti piace di più recitare per il teatro o per la televisione? 

Adoro la televisione, dove ho sempre interpretato personaggi leggeri, di commedia, alla Bridget Jones. Ma ovviamente il non plus ultra sono i ruoloni drammatici da potere interpretare a teatro, dove idealmente hai tempo per scavare nella personalità del personaggio. Insomma il top è poter portare in scena una schizofrenia controllata. 

Che musica ascolti? 

Ascolto di tutto. Soprattutto hip hop e rock. 

Se fossi un dipinto, quale saresti? Se ti va, di’anche il motivo, sono una persona molto curiosa (e anche i lettori del blog). 

MORNING SUN - Edward Hopper

Morning Sun di Edward Hopper. Mi commuove profondamente la solitudine di una donna in una grande città. Lo sento un tema molto attuale. 

Grazie di cuore per essere passata nella Segale! C’è un’ultima cosa che vorresti dire? Quello che ti pare. 

Stavo cercando una frase a effetto ma non l'ho trovata... e dunque grazie!!!!!!!! E forza Inter!




Ringrazio di cuore Mathilde e Valeria per avere risposto alle domande.

Voi cosa ne pensate di questo progetto? Avete già letto i romanzi della serie?
Non perdete l'intervista alle protagoniste femminili! 
Passate di qua sabato 11 marzo. 

 

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