lunedì 7 ottobre 2013

IL GIARDINO DEGLI OLEANDRI di Rosa Ventrella (Newton Compton)

a cura di MissMeiko

C'è il titolo di un romanzo che oggi attira la mia attenzione: IL GIARDINO DEGLI OLEANDRI di Rosa Ventrella.

Più che il titolo in sé è il brevissimo trafiletto che si legge sul sito della Newton Compton: "Emozionante come Isabel Allende". Okay - mi dico - capisco che si debba "acchiappare" il lettore ma, cara casa editrice, è davvero necessario farlo attraverso il nome della Allende?!

Isabel Allende è una delle mie autrici preferite e non posso che aizzarmi, in un certo senso. Comprendetemi!

Non conosco questo romanzo, non ho ancora letto neppure l'estratto (cosa che, tuttavia, conto di fare al più presto), quindi mi esimo dal giudicarlo (ci mancherebbe il contrario!). Ho letto però la trama e forse - dico forse - arrivo persino a comprendere a quale romanzo della Allende si vorrebbe associarlo.

Leggendola, potrete comprenderlo anche voialtri, non ho dubbi in proposito.

Ad ogni modo, il libro è entrato nella mia "lista dei desideri" (lo prenderei all'istante in digitale, se non fosse per il prezzo. Insomma, Newton Compton, 6 € per un ebook non sono mica bazzecole, eh!). Tra l'altro, è ambientato nella mia Puglia. Accipicchia, ragazzi, sono caduta nella rete!

Rosa Ventrella
IL GIARDINO DEGLI OLEANDRI
Newton Compton
pp. 384 - € 12,00
3 ottobre 2013
Romanzo
Narrativa


Emozionante come Isabel Allende
Un romanzo indimenticabile

Una saga familiare con il volto di quattro donne coraggiose e uniche

C'è un oleandro in fiore nel giardino di una casa a Carbonara, in Puglia. Lo ha piantato Agostino, quando si è trasferito lì con sua moglie Anita, per tutti “la Margiala”.
 
Donna di rara e profonda bellezza, la Margiala ha il potere di lenire i dolori dei neonati, è aiuto prezioso durante i parti e all’occorrenza è in grado di togliere il malocchio. Ha tre figlie: Rosetta, Cornelia e Diamante, la più piccola. La prima è bella e selvaggia come lei. La seconda ha i capelli color miele e gli occhi chiari del padre. Diamante invece è paffuta e la sua testa è sempre arruffata: da quei ricci indomiti – le ripete la madre – deriva il suo spirito ribelle. Con occhio severo, che quasi mai indulge alla tenerezza, la Margiala assiste negli anni alla morte del marito, al sopraggiungere della guerra e alla crescita delle figlie, con i loro amori infelici, le passioni brucianti, le delusioni amare. La presenza rassicurante della Margiala, avvolta nel suo silenzio impenetrabile, veglia comunque su di loro, anche di fronte al destino più imprevedibile… 

Una saga familiare con il volto di quattro donne coraggiose e uniche.
Il profumo di una terra magica, la Puglia.
Un romanzo emozionante e coinvolgente che saprà incantare il lettore.

«Le storie erano tante, a volte diverse, a volte sempre uguali, ma tutte iniziavano nel lontano 1938. Tutte parlavano di una casa e di un giardino. Tutte parlavano di un oleandro in fiore.» 


Rosa Ventrella è nata a Bari, è laureata in Storia contemporanea e ha un master in Dirigenza scolastica. Ha curato per vari anni articoli per riviste storiche specializzate e ha tenuto conferenze soprattutto su temi riguardanti la condizione femminile nella storia. Ha collaborato come editor per una casa editrice. Da dodici anni insegna Lettere. Il giardino degli oleandri è il suo vero esordio.

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