lunedì 4 marzo 2013

DigitaLibro: intervista a Barbara Cinelli (Triskell Edizioni)

Amici del blog,
eccoci con un'altra puntata della rubrica DigitaLibro, i cui protagonisti sono gli editori digitali.

Oggi intervistiamo Barbara Cinelli, editrice e rappresentante legale di Triskell Edizioni. Una casa editrice fresca, ma con le idee chiare e tanta voglia di fare.


INTERVISTA A BARBARA CINELLI - Triskell Edizioni
a cura di MissMeiko



Salve, Barbara. Benvenuta su Young Adult lit! Ti va di presentare Triskell Edizioni ai lettori del blog? 
Buongiorno a tutti e grazie per l’opportunità che mi state dando di essere presente sul vostro blog. Grazie anche per aver dimostrato interesse verso la nostra ‘neonata’ casa editrice.

La Triskell Edizioni nasce come ‘costola’ dell’Associazione culturale Triskell Events e si presenta al pubblico come editore digitale.

Il team della Triskell Edizioni è fermamente convinto che la lettura debba essere un piacere ed è per questo che si prefissa di raccogliere, valutare e pubblicare romanzi che possano essere definiti ‘godibili’ e ‘piacevoli’.

Al momento mi avvalgo della collaborazione di alcune persone che hanno esperienza nel campo della correzione di bozze, editing e grafica. E sono orgogliosa di ognuna di esse.

Com’è nata l’idea della casa editrice digitale?
L’idea di aprire questa casa editrice mi è venuta dopo un anno e mezzo di collaborazione come coordinatrice italiana di una casa editrice americana che pubblica romance (nella fattispecie M/M).

Mi sono soffermata a riflettere e mi sono resa conto che a tutti gli effetti non c’era una casa editrice specificamente dedicata a questo genere letterario (romance M/F, M/M, F/F). Subito dopo, però, mi sono detta che non avrei mai voluto leggere romance non a lieto fine, visto che siamo quotidianamente a contatto con drammi, tragedie piccole o grandi e problemi di ogni genere. Inoltre credo che il lieto fine sia un po’ ‘caduto in disgrazia’. Così ho deciso di fare di queste idee dei punti fermi nella creazione della casa editrice.



Come stanno rispondendo i lettori?
Direi molto bene. A oggi abbiamo pubblicato solo due racconti gratuiti, in attesa di pubblicare l’antologia e le prime uscite proposte per la vendita. Entrambi hanno riscosso un buon successo e abbiamo raccolto solo recensioni positive, sia riguardo alla qualità delle due storie, che alla cura messa nell’editing e nella preparazione dei file digitali. Non potevamo chiedere di più.

Le collane Triskell spaziano dallo storico al fantastico, dal mistery al target young adult, seppure tenendo presente un comun denominatore: l’amore a lieto fine. Come vengono selezionati i lavori, scelti poi per la pubblicazione?
Innanzitutto, ovviamente, controlliamo che ci siano i requisiti richiesti.

So che ‘lieto fine’ potrebbe indurre le persone a chiedersi: “ma in che senso?”
Facile: se la storia alla fine vi lascia un sorriso sulle labbra è a lieto fine. Non importa attraverso quante vicissitudini i protagonisti passino durante il racconto, la cosa importante è che alla fine siano vivi e vegeti e che il finale abbia una connotazione positiva.
Al momento le persone addette alla lettura e allo screening dei manoscritti sono tre. Tutte e tre portano avanti due tipi di valutazione. Una tecnica, che viene fatta seguendo una serie di punti presenti in una scheda di valutazione e che riguarda appunto gli aspetti tecnici della scrittura. E una ‘emotiva’, che invece parte dal cuore e dalle emozioni. Suscitare emozioni con la scrittura non è facile, ma è ciò che cerchiamo nei nostri scrittori.

In che modo avviene la promozione dei titoli e quali sono i canali di distribuzione?
Al momento, essendo i due titoli pubblicati gratuiti, sono scaricabili solo dal sito.

Le prossime pubblicazioni, invece, saranno scaricabili anche dagli store online, come Amazon, IBS, Barnes & Noble, ecc.

Stiamo valutando di entrare nel circuito Stealth.

Gli arrivi dei dattiloscritti in redazione aumentano mano a mano che la casa editrice si fa conoscere o sono stabili? 
La casa editrice è attiva da meno di un mese, quindi direi che è un po’ presto per poter dare una risposta. Abbiamo comunque già ricevuto un buon numero di manoscritti, sia novelle che romanzi.

Sono comunque convinta che il numero crescerà con il passare dei mesi.

Secondo te, si può dire che c’è una maggior fiducia negli autori circa gli e-book, rispetto alla diffidenza iniziale? Già solo un paio di anni fa, per esempio, in Italia erano pochi gli aspiranti autori disposti a scegliere per una pubblicazione in digitale. 
Sì, secondo me sì. O meglio, si può dire che la gente ha cominciato ad apprezzare maggiormente gli e-book in generale. Sorpassare lo scoglio del rinunciare al cartaceo è stato difficile, non solo per gli scrittori, ma anche per i lettori stessi, che pensavano di perdere parte del piacere della lettura insieme al gesto di voltare le pagine o all’odore della carta.
Come ho già detto in un’altra intervista, spesso gli autori aspirano a vedere il proprio libro in vetrina in qualche libreria e li capisco perfettamente, ma è indubbio che la percentuale di chi ce la fa sia esigua.

Con l’avvento degli editori digitali la percentuale di ‘successo’ è aumentata e se i suddetti autori, oltre che essere appunto autori, sono lettori e usano l’e-reader hanno anche iniziato ad accettare questo nuovo modo di pubblicare le loro opere.

Se un aspirante autore dovesse essere interessato a spedire un proprio lavoro a Triskell, come dovrebbe muoversi? 
Basta che ci mandi il manoscritto all’indirizzo manoscritti@triskellevents.org.

http://www.triskellevents.org/edizioni/invio-manoscritti In questa sezione del sito ci sono tutte le informazioni necessarie.

Riceveranno una risposta che confermerà la ricezione del manoscritto e, a seconda della lunghezza dello stesso, riceveranno una risposta al termine della valutazione, positiva o negativa che sia (tempo massimo 8 settimane).


Chiedete una qualche forma di contributo editoriale per la pubblicazione? 

No. Non avrebbe senso, a nostro avviso, chiedere un contributo all’autore.

Triskell parteciperà a eventi letterari come le fiere del libro? 

Non quest’anno, ma stiamo valutando di presenziare al Salone del Libro di Torino l’anno prossimo.

In più, avendo la nostra associazione un ramo che si occupa di piccoli eventi, è probabile che organizzeremo piccoli incontri/convention per i lettori, in modo che possano incontrare i nostri autori.

Grazie mille, Barbara, per l’intervista e un grosso in bocca al lupo dallo staff di Young Adult lit! 

Grazie a voi per la disponibilità!

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