giovedì 18 ottobre 2012

Intervista a Laura Sammartano Fèvre

Amici del blog,
benvenuti a un altro appuntamento con le interviste di Young Adult lit!

Oggi è ospite nel portale Laura Sammartano Fèvre, autrice de LE GEMME DI TEBARKA, primo volume della saga Le cronache dell'arcipelago, per Dario Flaccovio Editore.

Come nasce la trama di questa storia? Perché l'autrice dedica il romanzo a suo nonno?

Scopriamolo insieme alla nostra Briseide.

Intervista a Laura Sammartano Fèvre
a cura di Briseide



Ciao Laura, benvenuta sul nostro blog, ti va di presentarti ai nostri lettori?

Sono nata a Marsala nel 1977 e ho studiato Storia dell’arte al Dams di Palermo, dove ho conseguito la laurea. Un paio di anni fa mi sono trasferita in Francia dove vivo attualmente. Sono un’appassionata di viaggi, cinema e arte. Adoro Chopin, i Queen e Dracula. I miei scrittori preferiti sono Tolkien, J.K.Rowling e Ruiz Zafòn. Un romanzo che leggerei continuamente è Il Signore degli Anelli.


Com’è nata la trama del romanzo “Le gemme di Tebarka”? E in quale dei protagonisti ti riconosci maggiormente?

La trama è nata per caso. In seguito a un esame universitario mi ritrovai tra le dispense la citazione di un’isola tunisina chiamata Tabarca. Di getto immaginai un’isola contesa da uno stregone e abitata da uomini, fantasmi, centauri, stregoni ed elfi. L’intreccio si è poi approfondito col tempo. Penso che Thebilo mi somigli molto più di altri, per la sua fragilità, le sue incertezze, anche se riconosco che il mio senso dell’umorismo mi accumuna al piccolo elfo Puciock.

Adesso svelaci, se vuoi, una curiosità: perché hai dedicato il romanzo a tuo nonno?

Mio nonno è stato un gran narratore, oltre che una persona insostituibile e indimenticabile. Un uomo straordinario la cui scomparsa mi ha gettato in un grande dolore. Proprio in seguito alla sua perdita mi sono buttata a capofitto sul libro. Attraccare a Tebarka è stata la mia fuga da una realtà inaccettabile.

Quali sono secondo te gli ingredienti per realizzare il romanzo perfetto?

Una trama originale, parole evocative e una scrittura semplice, ma nello stesso tempo incalzante.

Stai già pensando ad un nuovo progetto letterario?

Sto ultimando la stesura del secondo capitolo tratto dalla saga LE CRONACHE DELL’ARCIPELAGO di cui Le gemme di Tebarka fa parte. Inoltre ho terminato un romanzo fantasy sui vampiri a cui tengo molto.

Un’ultima domanda, ormai un must per tutte le interviste di YALit, cosa vuol dire per te “scrivere”?

Completarmi. Donare un pezzo di me alla carta, consegnarlo ai lettori, creare un universo parallelo, in cui s’intrecciano storie e personaggi. Tutto questo mi fa sentire felice.


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