martedì 15 maggio 2012

Segnalazione HERRY SOTTER E LA MALEDIZIONE VEGETALE di Claudio Comini (Lapis)

Amici del blog, oggi vi presento un romanzo per ragazzi che sto leggendo in questi giorni e che, quanto prima, recensirò per voi nel blog.

Il titolo è HERRY SOTTER E LA MALEDIZIONE VEGETALE, scritto da Claudio Comini (edizioni Lapis). Da qui si può comprendere di cosa si tratta. Ebbene sì, della parodia del noto maghetto con gli occhiali, nato dalla magica penna di J. K. Rowling; per noi amanti di Harry Potter: zia Jo.

Sin dall'incipit il romanzo parte con battute e riferimenti ai libri della saga. Parte dunque bene e lascia, al termine di ogni capitolo, lo sprint per volerne continuare la lettura.

Per adesso mi limito a segnalarvi questo simpatico volume (primo di tre. Il terzo uscirà questo mese, ma facciamo un passo alla volta, please!).

Titolo: HERRY SOTTER E LA MALEDIZIONE VEGETALE
Di: CLAUDIO COMINI
Edizione: LAPIS (FUORI COLLANA) 
Tipologia: ROMANZO 
Genere:URBAN FANYASY, PARODIA, RAGAZZI
Anno: - - -
pp. 284

Cartaceo € 13,50 
E-book - - -
Edizione economica
pp. 288
€ 10,00
TRAMA
Un bambino viene inspiegabilmente scambiato per il protagonista della nota saga della Rowling.
Da quel momento una valanga di fatti straordinari lo travolgerà trascinandolo nella scuola di magia più gettonata del momento: Matuguards.
Nessuno, nemmeno il professor Album Silenzio, si chiede perché Herry Sotter è una mezza tacca in fatto di magia (non azzecca un incantesimo) e come mai al gioco del Quindici è talmente lento da fare invidia a un bradipo…


Possibile che nessuno si accorga della differenza? O si tratta di un piano architettato dal diabolico Vendimilort? Ma soprattutto: cosa cavolo c’entra l’insalata travisona della zia Beonia in tutta questa storia?
L'AUTORE

Claudio Comini vive a Brescia dove si occupa di biblioteche dal 1989. Dal giorno in cui ha terminato gli studi di filosofia si è dedicato alla scrittura di libri per ragazzi con la complicità di Orazio Minneci.
Nel 2002 ha vinto il Premio Bancarellino con il romanzo comico "Le ventisette valigie di Ennesimo Quaranta".
Si è Classificato secondo al Premio Arpino (Bra) con il giallo umoristico "Philippe Gratin ha le ore contate". Fino al 2007 è stato direttore artistico di Grangibus, festival della letteratura per ragazzi, promosso dal Comune di Manerbio (BS).


INCIPIT

«Non ci fu nessun attentato. Nessuno uccise i miei genitori e nessuno tentò di uccidere me. Questo, però, fu quello che tutti credettero per un intero anno scolastico. Tutti quanti pensarono che io fossi quell’altro Harry, quello famoso e pieno di poteri…»

5 commenti:

  1. Bambini?!? Ragazzi ?!? Ma è carinissimo :-)

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  2. una perla!
    già mi piace... io che non vedo l'ora che il mio nanetto sia abbastanza grande da poter leggergli harry prima della nanna!!!!

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  3. Grandeeee! *___* Ohooo, vedo che ci intendiamo. E anche con micia. Bene bene!

    :D

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