lunedì 5 marzo 2012

Recensione: NON DOBBIAMO PERDERCI D'ANIMO di Massimo Cortese (Montag)

Titolo: NON DOBBIAMO PERDERCI D'ANIMO
Di: MASSIMO CORTESE
Edizione: MONTAG (Collana LE FENICI)

Tipologia: RACCONTI
Anno: 2010
pp. 71

€ 10,00


RECENSIONE
  
Secondo volume della Trilogia della Speranza di Massimo Cortese, NON DOBBIAMO PERDERCI D’ANIMO vuole essere un tributo ai 150 anni dell’Unità d’Italia.

Il libro raccoglie dieci racconti, la maggior parte dei quali legati a esperienze, dirette e non, dell’autore stesso.

Temi portanti sono, oltre a quello dell’educazione – che si riscontra anche nel primo libro, CANDIDATO AL CONSIGLIO D’ISTITUTO – il ricordo, la miseria, la paura e l’insicurezza.

Ogni racconto analizza un punto cruciale della vita, tanto appartenente alla storia della famiglia Cortese, quanto a stralci di vita vissuta da altri; non manca inoltre qualche simpatico aneddoto prettamente storico, sia pure esso immaginato.

Chiunque potrà scovarvi un pezzetto del nostro passato, della nostra cultura, della nostra società; insomma, un pezzetto di noi stessi.

Basta poi soffermarsi sull’immagine di copertina per carpire il succo dell’intero libro: ciascuno di noi potrà anche subire un bombardamento che mira al cuore, ma l’animo della ricostruzione sarà sempre lì, pronto a emergere.

Con un percorso narrativo abbastanza semplice (unica nota dolente questa, perché stilisticamente parlando, per i racconti, si poteva osare di più) l’autore, pagina dopo pagina, analizza il quadro di un Paese sofferente; ma che comunque spera sempre in un giorno migliore.


La Trilogia della Speranza è composta dai seguenti volumi:

DALLA QUARTA DI COPERTINA

Proseguendo l'avventura letteraria iniziata con Candidato al Consiglio d'istituto, in questa raccolta l'Autore si racconta: ne esce fuori un'opera che passa in rassegna l'Italia di ieri e quella di oggi. Il motivo conduttore è la speranza, che non deve mai mancare, neppure nei momenti più difficili. 


L'AUTORE

Nato ad Ancona nel 1961, è funzionario di un ente locale. Scrive racconti dalle ore 14.52 del 2 dicembre 2006, a seguito della nomina a Consigliere d'Istituto nella scuola frequentata dalla figlia.
Nei suoi scritti sollecita sempre il lettore alla riflessione sulla realtà incontrata. Scrive sulla rivista Visione dell'UILDM di Ancona, dove cura lo spazio intitolato Cortese. . . mente.

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