mercoledì 28 marzo 2012

Dalla libreria Adult. . . Recensione: OGNI GOCCIA DI SANGUE di Michael Robotham (TimeCrime)

Titolo: OGNI GOCCIA DI SANGUE
Di: MICHAEL ROBOTHAM
Edizione: TIMECRIME (Collana NARRATIVA)

Tipologia: ROMANZO
Genere: THRILLER
Anno: 2012
pp. 528

Cartaceo € 7,70

RECENSIONE
di Filo Chan
 
Ogni goccia di sangue che mi scorre via dalle vene è la prova che sono viva. Ogni goccia di sangue è la prova che sto morendo. Ogni goccia elimina il veleno che è in me, scivolandomi lungo le braccia, gocciolando giù dalle dita.
Credete che sia masochista. Credete che abbia tendenze suicide. Credete di conoscermi. Credete di ricordare cosa significa avere quattordici anni. Credete di capirmi. E invece non è così. Io sanguino per voi.”

Queste parole sono tratte dal diario di Sienna Hegarty, la fragile adolescente attorno alla quale ruotano le vicende narrate in questo romanzo.
Sienna ha quattordici anni, è una ragazza carina e popolare che però nasconde una mania di autolesionismo, causata dagli abusi sessuali che subisce da suo padre.
Quando Ray Hegarty, padre di Sienna, viene ritrovato morto sul pavimento della stanza da letto della figlia, la giovane viene accusata del suo omicidio e viene rinchiusa in un ospedale psichiatrico.
Sienna è la migliore amica di Charlie, figlia del protagonista di questa storia, il professor Joe O'Loughlin, psicologo criminale in lotta contro il morbo di Parkinson e contro la fine del suo matrimonio.
Nonostante tutte le prove e i possibili moventi portino a Sienna, Joe si convince dell'innocenza della ragazza, così comincia a svolgere delle indagini per scoprire la vera identità dell'assassino.
Parallelamente si sviluppa un altro caso, in cui è coinvolta Julianne, la moglie di Joe, che vede un noto personaggio politico di estrema destra accusato di aver commesso dei crimini per odio razziale.
Nel corso della narrazione queste due vicende si intrecciano, creando una trama sempre più ricca di dettagli e colpi di scena.

“Ogni goccia di sangue” è un thriller molto intricato, ogni personaggio è legato a un altro in una catena di eventi, che viene sciolta solo gradualmente. Ciò comporta una deviazione costante del percorso mentale che il lettore compie per risolvere il caso. Capitolo dopo capitolo entriamo in possesso di nuove informazioni, che ci permettono di avvicinarci alla verità, ma solo alla fine otteniamo l'elemento chiave utile a smascherare il colpevole.
Questo romanzo è in grado di far provare al lettore diverse emozioni, che vanno oltre la suspense, caratteristica di questo genere; si può provare simpatia per alcuni personaggi o ripugnanza nei confronti di altri; alcune scene possono essere commoventi, mentre altre sono così crude da lasciare un senso di disgusto. Ogni emozione è intervallata nei momenti di attesa e negli scatti d'azione, che si susseguono con un ritmo azzeccato.
I personaggi sono molto caratteristici, hanno diverse peculiarità che li rendono quasi eccentrici. Alcuni sono piuttosto inquietanti, in ogni caso la loro caratterizzazione è effettuata con maestria.
Un altro punto di forza di questo romanzo è l'ambientazione: la vicenda si svolge principalmente a Bristol e Londra, con piccole incursioni in Scozia e sulla costa inglese. L'autore è riuscito a rendere vivide le descrizioni dei pub, degli ambienti urbani e rurali e dei paesaggi nuvolosi del Regno Unito.

La lettura è scorrevole, il linguaggio è semplice e racchiude alcune sfumature poetiche.

Questo romanzo mi è piaciuto molto, lo consiglio a tutti gli amanti del genere e anche a chi non lo è. Ne sconsiglierei la lettura ai più giovani per la crudezza di alcune scene e per le questioni affrontate nella trama, abbastanza cupe.

Romanzo da 4 stelle: un buon libro. Consigliato!


TRAMA

Se ne sta lì, in piedi davanti alla porta, coperta di sangue. È la vittima di un crimine? O ne è l’autrice?Joseph O’Loughlin è uno psicologo criminale che collabora con la polizia di Bristol, un mestiere che riesce a gestire visto che ‘il signor Parkinson’, come lo chiama lui, non lo ha ancora costretto a ritirarsi. A complicare ancora di più le cose ci si mettono la recente separazione dalla moglie e un rapporto difficile con la figlia più grande. Per Joe non è un gran momento; solo il lavoro, al quale si aggrappa con le poche forze rimaste, è la sua unica ancora di salvezza. Una sera Sienna, la migliore amica della figlia di Joe, si presenta alla porta di casa O’Loughlin. La ragazza è coperta di sangue; non apre bocca, è pallida, rigida, una statua di sale. Poco dopo il cadavere del padre di Sienna, Ray Hegarty, viene ritrovato dalla polizia: giace a faccia in giù accanto al letto della figlia. O’Loughlin comincia a investigare per proprio conto, ma ogni passo lo conduce verso un ginepraio in cui si cospira perché regni il silenzio, la menzogna, perché certe verità fanno male: e allora è meglio insabbiare, corrompere, trovare un capro espiatorio che paghi per gli errori di tutti. Ispirato a una storia vera, Ogni goccia di sangue conferma il talento cristallino di Robotham, consacrandolo definitivamente come uno dei più autorevoli protagonisti della scena del crime internazionale.


L'AUTORE

Nato in Australia nel novembre 1960, prima di dedicarsi alla scrittura di romanzi, Michael Robotham ha lavorato per diversi giornali e riviste in Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Come ghostwriter, ha collaborato con politici, pop star, psicologi, avventurieri e personaggi dello  spettacolo alla stesura delle loro autobiografie. Il suo primo romanzo, The Suspect, è stato tradotto in ventidue lingue, mentre il secondo romanzo, Lost, ha vinto in Australia il premio Ned Kelly come miglior thriller del 2005. Nel 2008 Il manipolatore si è aggiudicato sempre il Ned  Kelly Award come miglior thriller dell’anno. Michael Robotham vive con la moglie e le loro tre figlie a nord di Sidney.

4 commenti:

  1. Non solo un thriller ma credo racchiuda e sviluppi anche sentimenti e problemi familiari della ragazza incriminata. Un bel mix!!

    RispondiElimina
  2. una storia un po' pesantuccia ma dalla tua recensione mi appassiona alquanto
    il genere è il mio!

    RispondiElimina
  3. Eh, ragazze, la nostra FiloChan legge Thriller a gogo e di ogni sorta, infatti. O.o Ma come farà?!

    RispondiElimina
  4. mi piace molto questo libro e, visto l'entusiasmo con cui ne parli e il giudizio che ne dai, lo inserisco subito nella mia lista dei desideri. Grazie per la segnalazione

    RispondiElimina