domenica 25 marzo 2012

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: I GIVEAWAY

Dopo aver letto il post di Nasreen del blog Sognando Leggendo (qui) e quello di Malitia del blog Dusty pages in Wonderland (qui), relativo alla questione giveaway, mi sembra giusto (per non dire corretto) aprire anche per noi di Young Adult lit un post apposito sulla questione.

Purtroppo la situazione è esattamente quella che le mie colleghe blogger hanno esposto: pare che i giveaway siano illegali. La legge di riferimento è il DPR n. 430/2001, che regolarizza i concorsi a premio. Ai sensi del suddetto Decreto, tra le tante, "è necessario che colui che svolge tali iniziative sia un soggetto iscritto al Registro imprese e dunque sia un'impresa".
 
Andremo a fondo nella questione, certamente. Per adesso però, anche Young Adult lit SOSPENDE i giveaway. Alla scadenza dell'ultimo GA in corso, mi occuperò del sorteggio in random per la copia di IO SONO HEATHCLIFF e IL SIGILLO DEL CAVALIERE. Dopo di che, ci sarà la sospensione dei GA.

A momenti, l'unica cosa certa e possibile è la seguente:

Quando le iniziative non prevedono l'obbligo di preventivo acquisto e si conferisce un premio di valore di mercato non superiore a € 1,00, tali iniziative beneficiano dell'esclusione dagli adempimenti di cui al DPR n. 430/2001.

Per cui sarebbero perfettamente legali i giveaway relativi a ebook, il cui prezzo non superi 1 €.

Per approfondire la questione, vi invito a leggere il post di Nasreen di cui sopra: completo, conciso ed esaustivo.

Non è mai simpatico scrivere di questi post, ma. . . purtroppo ci sono dei "ma" di cui bisogna tener conto.

Vi abbraccio tutti.

MissMeiko
e lo staff del blog

4 commenti:

  1. Ebook a meno di 1€??
    Grazie per il post.

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    1. Sì, micia, si sta diffondendo da un po' anche qui in Italia la lettura di ebook seriali, a prezzi più che accessibili. ; )

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  2. Guardate, io con sta storia sono incappata in questo sito(http://www.alfaplanner.it/archives/710), così ho deciso di chiedere direttamente a chi ha scritto l’articolo.
    “Il diritto non è assolutamente il mio forte e i "paroloni" mi creano disagio. Quindi vorrei proporle uno scambio più terra a terra. Premesso, io non faccio Giveaway ma partecipo a quelle delle mie amiche.
    Spesso i libri che mettono in palio, arrivano direttamente dalle Case Editrici, anche quelli devono rientrare nella norma? (il libro messo in palio, non è a casa della blogger ma viene trasmesso direttamente dalla CE)
    A volte invece il libro è di proprietà della blogger e vorrebbe regalarlo.
    Tutti e due i casi sono soggetti alla norma? Inoltre, qui sorge un dubbio. Se una CE manda ad una blogger una copia di un libro per fare un Giveaway, la ragazza, non dovrebbe essere "protetta" direttamente dalla CE? Ancora una cosa, se uno scrittore, decide di mandare ad una blogger un suo libro, anche questo è soggetto a sanzioni?
    Ovviamente io porto esempi di semplici blogger che non svolgono un’attività d’impresa o comunque commerciale.
    Attendo chiarimenti, anticipatamente la ringrazio”
    La sua risposta: “Dalla risposta che ci e' arrivata dal ministero e' piuttosto chiaro che chi non e' iscritto al registro delle imprese non e' soggetto alla normativa concorsi quindi i blogger possono stare tranquilli e regalare serenamente i libri.
    Cercheremo di farla scrivere chiaramente dal ministero questa cosa in modo che non ci siano equivoci.
    Dove puo' stare il problema: se sfacciatamente faccio un giveaway da privato col mio blog dove regalo l'agendina della moleskine che vendo sul sito della cartoleria di mio fratello e faccio vedere che il regalo lo fornisce lui diventa difficile dimostrare che non sto lavorando per l'azienda di mio fratello e che quindi forse il concorso lui doveva organizzarlo attraverso le pratiche col ministero.
    Per i blogger che regalano libri e non sono collegati alle aziende in maniera evidente non ci sono problemi.”
    Io: “Quindi se io faccio un GA ma non sono collegata direttamente ad una Casa Editrice, non sono soggetta a sanzione?”
    Lui: “Esattamente. Questo e' quello che ci ha detto il ministero.”
    Io: “Quindi, basta dire che il libro era nella mia libreria e che non mi è stato mandato da una CE, allora posso farlo”
    Lui: “Sicuramente cosi va bene”
    Quindi il problema starebbe lì, le case editrici. Cosa ne dite voi?

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    1. Il problema, kedi, è l'estrazione in random che ne fa un concorso a premi vero e proprio. Anzi no, il problema è l'interpretazione di una norma giuridica: alcuni la intendono in senso letterale, altri ne riducono al portata, per qualcun altro è da intendersi in senso estensivo. . . chi ha ragione? È questo il punto.

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