sabato 18 febbraio 2012

IN DIFESA DI JACOB di William Landay (TimeCrime)

Titolo: IN DIFESA DI JACOB
Di: WILLIAM LANDAY
Edizione: TIMECRIME

Tipologia: ROMANZO
Genere: THRILLER, LEGAL THRILLER
Anno: 2011
pp. 400

Cartaceo € 7,70

Ebook  € - - -


RECENSIONE
di Filo Chan

Piccolo estratto:
“Non so se ce la farò, Andy. Sul serio, non ne ho la forza.”
“Supereremo questo momento.”
“Per te è più facile. Conosci tutta la procedura. E non sei una madre. Non che per te sia facile. So che non lo è. Ma per me è diverso. Non ce la faccio proprio. Non lo sopporterò.”

La mattina del 12 aprile 2007 viene trovato un cadavere a Cold Spring Park, nei sobborghi benestanti di Newton, Massachusetts. Il corpo apparteneva a Ben Rifkin, un quattordicenne brutalmente accoltellato mentre percorreva il solito tragitto per recarsi a scuola.
Il protagonista di questo romanzo è Andy Barber, primo viceprocuratore distrettuale incaricato di seguire il caso. Andy conduce una vita serena e agiata con sua moglie Laurie, ex insegnante, ora casalinga, e suo figlio Jacob, un adolescente come tanti, compagno di scuola del giovane assassinato.
Le indagini procedono come al solito, finché Andy non viene a conoscenza del fatto che  l'accusa di omicidio pende proprio su suo figlio Jacob.
Dopo l'arresto di Jacob, Andy perde il lavoro, l'amicizia dei colleghi e anche il rapporto con sua moglie pare deteriorarsi. Tuttavia, non riesce nemmeno a immaginare che suo figlio, il bambino tanto amato, che fino a pochi anni fa stringeva tra le braccia ed ora è quasi un uomo, possa aver commesso qualcosa di tanto atroce. Pertanto, convinto dell'innocenza di Jacob, va a caccia del vero colpevole.

“In difesa di Jacob” non è solo un thriller giudiziario, è un romanzo che esplora a fondo i rapporti familiari, sentimentali, lavorativi e di amicizia.
Mi è piaciuto molto il modo in cui viene descritto lo sconvolgimento dei rapporti sociali di una famiglia che sta vivendo un dramma di tale portata.
Ora Andy si trova “dall'altra parte della barricata”, non più come avvocato al banco dell'accusa, e la famiglia Barber si ritrova completamente isolata: come reagirà il migliore amico di Andy, poliziotto, che ha visto Jacob nascere e crescere e che ora potrebbe essere costretto a rinchiuderlo in prigione? Come si comporterà durante il processo l'avvocato dell'accusa, collega di Andy, considerato quasi un figlio per lui? I compagni di Jacob, lo proteggeranno o lo accuseranno? Riuscirà una donna a sopportare che suo figlio venga considerato un assassino e che il proprio marito le abbia nascosto un orribile segreto? E, soprattutto, come può reagire un genitore venendo a conoscenza dei lati tetri e oscuri del figlio tanto amato?
Considerando tutti questi interrogativi, a mio parere, l'aspetto della trama legata allo svolgimento del caso, passa in secondo piano rispetto alla descrizione del comportamento e delle emozioni dei personaggi. In ogni caso, gli elementi relativi all'indagine giudiziaria conferiscono al romanzo una serie di momenti di suspense e colpi di scena mozzafiato, fino a raggiungere un finale sorprendente e inimmaginabile.

La lettura del testo è scorrevole, il linguaggio è schietto, i dialoghi sono strutturati benissimo e i personaggi sono caratterizzati alla perfezione.

Consiglio questo libro a tutti coloro che amano i thriller e i drammi familiari, è adatto a un pubblico Young-Adult.

Romanzo da 4 stelle = Un buon libro. Consigliato!


 DALLA QUARTA DI COPERTINA
Andy Barber, da più di vent’anni braccio destro del procuratore distrettuale, è un uomo rispettato, un marito e un padre devoto, e ha davanti a sé una carriera sicura. Sa bene cosa può nascondere la vita di una persona, quali colpe possono essere taciute, ma la sua è un’esistenza serena e l’amore per sua moglie e suo figlio non ha limiti. Tutto sembra andare per il verso giusto per lui e la sua famiglia.
Ma certe convinzioni a volte sono esposte ai capricci del destino o alle conseguenze di piccoli gesti. Così, un giorno, quasi per caso, piomba su di loro un’accusa inaudita: il figlio di Andy, Jacob, poco più che un bambino, viene indagato per omicidio. Un suo compagno di classe è stato accoltellato nel parco poco prima dell’inizio delle lezioni. Il ragazzo proclama la propria innocenza e Andy gli crede. Ma c’è qualcosa che non torna, l’impianto accusatorio è dannatamente convincente: e se qualcosa fosse sfuggito all’attenzione di Andy? E se i quattordici anni di vita del figlio non fossero sufficienti per capire chi è realmente? E se Jacob, suo figlio, fosse alla fine un assassino?


L'AUTORE

William Landay si è laureato in Giurisprudenza a Yale ed è stato a lungo procuratore distrettuale. È l’autore di Mission Flats, vincitore del Dagger Award 2003 come miglior crime di debutto,  e di The Strangler, finalista nel 2007 allo Strand Magazine Critics Award come miglior thriller dell’anno. Vive e lavora a Boston.

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