martedì 25 ottobre 2011

URLA ANCESTRALI di Davide Falossi (Gruppo Albatros, Il Filo)

Titolo: URLA ANCESTRALI
Di: DAVIDE FALOSSI
Edizione: GRUPPO ALBATROS, IL FILO
Genere: ROMANZO (Narrativa Young Adult)
Anno: 2011
pp. 110

€ 13,90


RECENSIONE 

Urla ancestrali è l’opera prima dell’esordiente Davide Falossi, scrittore e fotografo naturalista.

Protagonisti, immersi in uno scenario di natura selvaggia, il fotografo Philipp e un lupo europeo, battezzato col nome di   Banshee pur essendo un maschio.

Il romanzo è una simpatica storia di amicizia tra un essere umano e un animale: il lupo, per l’appunto. Una storia simile a tante altre, giacché in narrativa come in TV si è spesso raccontato di questi amici a quattro zampe: Lassie, il collie protagonista di film, serie televisive e romanzi; Zanna Bianca, uno dei più famosi romanzi dello scrittore statunitense Jack London; o Balto, dalle cui vicende il regista Steven Spielberg ne ha prodotto un film d’animazione nel 1995.

Banshee però al contrario di questi, come anticipato, non è un cane ma un lupo (nonostante Zanna Bianca sia comunque un lupo con un quarto di sangue di cane, n. d. r.) e, per essere precisi, un lupo selvaggio.

L’amicizia tra Philipp e questo nuovo amico, naturalmente, sorge in maniera graduale, di modo che anche il lettore vi si abitui.

Sin dall’inizio, giocando con il doppio punto di vista, l’autore rende sia i pensieri di Philipp che di Banshee, delineando dettagliatamente persino l’aspetto fisico del lupo. Curiose sono le descrizioni paesaggistiche, ben definite.

La storia forse manca di pathos, di quel climax tipico che spinge chi legge a chiedersi: “ma come andrà a finire?”. Accorgimento che a un’opera prima, purtroppo, può facilmente sfuggire.

Il romanzo può tranquillamente essere letto da un pubblico giovanissimo.

Romanzo da 2 stelle = carino, ma niente di che.


Per conoscere l'autore, visita il suo sito: www.davidephoto.it


DALLA QUARTA DI COPERTINA

Il lupo Banshee fiuta l'aria, apre gli occhi e ancora un po' stordito mette a fuoco le immagini: due uomini parlano di lui; uno in particolare attrae la sua attenzione, incrocia il suo sguardo e da quel momento inizia uno strano rapporto, fatto di amicizia, complicità e rispetto. Attraverso Banshee, Philipp viene a contatto con la natura e la sua essenza; camminando tra i sentieri del bosco guidato dall'istinto del lupo, padrone incontrastato della natura selvaggia, riscopre l'alleanza ancestrale con questo animale libero. Un'amicizia sincera che si rinsalda ancora di più nel momento della tragedia: Sabine, la glia di Philipp, viene rapita e condotta nel bosco dai suoi rapitori. Questa esperienza porta Philipp a scoprire quanto sia crudele l'animo umano e a constatare la fedeltà dell'animale. Urla ancestrali è un romanzo vivo; una sequenza di immagini scorre sotto i nostri occhi e ci sembra di essere lì ad annusare i profumi intensi del sottobosco; la disperata ricerca della propria figlia si trasforma nella ricerca stessa delle radici irrimediabilmente tagliate, di ciò che noi uomini del XXI secolo abbiamo irrimediabilmente perduto.

L'AUTORE

Davide Falossi è nato nel 1966 a Torino. Le indimenticabili passeggiate nei boschi con il padre e la figura del nonno, guardiacaccia proprio nei boschi intorno a Torino, sicuramente hanno contribuito a far nascere la sua grande passione nei confronti della natura, degli animali che ha catturato nelle sue splendide foto. Urla ancestrali è il primo romanzo a essere pubblicato.

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