venerdì 28 ottobre 2011

Recensione: IL DOMANI CHE VERRÀ di John Marsden (Fazi)

Titolo: IL DOMANI CHE VERRÀ
Di: JOHN MARSDEN
Edizione: FAZI (Collana LAIN)
Genere: ROMANZO (Post apocalittico, Young Adult)
Anno: 2011
pp. 250

€ 14,90

Leggi i primi due capitoli 



RECENSIONE


Come reagireste nello scoprire che, di rientro da un vacanza, la vostra città è stata attaccata da forze di cui non ne sapete la provenienza?

È quello che accade ne IL DOMANI CHE VERRÀ, primo libro del ciclo The Tomorrow series di John Marsden.

La storia è ambientata in Australia e parte con una situazione che, almeno all’inizio, dà l’idea di trovarsi di fronte a un tranquillo romanzo per adolescenti. Nei pressi di Melbourne alcuni amici, per smorzare la monotonia della campagna in cui vivono, decidono di passare una settimana all’Inferno; un posto che in realtà di infernale ha ben poco, essendo una radura incontaminata, lontana dal mondo esterno.

Le poche giornate trascorrono nella totale spensieratezza, alimentate dal dolce far niente e da discorsi sui loro sogni e il loro futuro.

Ritornando però nella contea di Wirrawee, da subito si rendono conto che qualcosa non va. Le loro abitazioni sono deserte e non c’è traccia di vita.

Quando Ellie, Corrie, Fi, Lee, Homer, Kevin e Robyn (ai quali si aggiungerà in un secondo momento Chris) si renderanno conto che, durante la loro assenza, c’è stata l’invasione di chissà quale esercito, dopo il terrore iniziale cominceranno a darsi da fare, mossi dal naturale spirito di sopravvivenza che alberga in ogni essere umano.

L’intero romanzo è un crescendo di azione e suspance, alternati da piacevoli momenti ludici e a volte amorosi.

Il lettore conosce la storia guardandola attraverso gli occhi di Ellie, entrando dunque nei suoi pensieri, condividendo i suoi sospetti e conoscendo le sue paure.

Un libro young adult dal sapore post apocalittico, parecchio diverso dai soliti, dove la guerra la fa da padrona, come una spada di Damocle che pende sulle teste di questi giovani protagonisti; obbligati a crescere nell’arco di pochi giorni, perché costretti a contare su loro stessi, sulle loro forze.

L’autore non cade mai nel banale: i personaggi, nonostante la giovanissima età, sono credibili e fattibili sono i piani che mano a mano metteranno in atto.

Il finale aperto non solo ne lascia presagire il seguito, ma lascia anche in bocca un po’ d’amaro quanto alle sorti di qualcuno.

Romanzo da 3 stelle = consigliato agli amanti del genere 


DALLA QUARTA DI COPERTINA

Australia, contea di Wirrawee. Nella campagna vicino Melbourne la vita scorre lenta e monotona, ma otto ragazzi hanno trovato un modo di sconfiggere la noia che li assale ogni estate: una gita nella natura selvaggia del bush australiano. Macchina, bagagli, tende, provviste, tutto è pronto per una nuova avventura. Hell è la loro destinazione: una radura luminosa e isolata che sarà la loro casa per una settimana, un paradiso chiamato Inferno. Davanti al fuoco a raccontarsi storie, a scambiarsi i primi baci e leggere classici di altri tempi, gli otto ragazzi non sanno che al loro ritorno la vita non sarà più la stessa. Le loro case vuote, i loro animali domestici morti, un’aurea di desolazione che avvolge ogni cosa. L’Australia è stata occupata dalle forze militari, i cittadini sono stati rinchiusi in prigione: tra i detenuti ci sono i loro genitori, i loro fratelli e sorelle. Affrontando paure e indecisioni, gli otto ragazzi decidono di combattere, sapendo di essere i soli nelle cui mani c’è ancora una possibilità di salvezza, di riprendersi il loro domani.


L'AUTORE

John Marsden
è nato in Australia nel 1950. I suoi romanzi sono stati tradotti in 13 lingue. Vive vicino Melbourne: preside di un liceo locale, si divide tra l’insegnamento e la scrittura.

1 commento:

  1. Questa deve essere una gran saga per davvero. Ne sento parlare benissimo ovunque e ho visto il trailer del film: andrò a vederlo e prenderò il libro. :)

    Mariella

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