sabato 30 luglio 2011

Recensione: ALTERRA di Maxime Chattam (Fazi)

Titolo: ALTERRA
Di: MAXIME CHATTAM
Edizione: FAZI (Collana LAIN)
Genere: ROMANZO (Urban Fantasy, Distopico, Ragazzi)
Anno: 2011
pp. 350

18,50

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RECENSIONE


Confermo quanto già dichiarato dalla critica: ALTERRA è un misto tra Il Signore degli Anelli e Harry Potter.

Come nella trilogia di Tolkien, ci troviamo di fronte a un ragazzo che si incammina, accompagnato dal suo fedele amico, verso un viaggio non voluto ma ugualmente accettato; come nella saga della Rowling, il protagonista e i suoi due amici, dovranno affrontare prove di abilità e fiducia nell’altro.

Tutto ha inizio la sera della vigilia di Natale: una Tempesta colpisce il mondo intero e da quel momento nulla è come prima. Dal retrogusto distopico, Chattam immagina una Natura che si ribella al continuo sfruttamento subìto nel corso dei secoli, a causa dell’ingordigia umana. Gli adulti trasmutano in esseri abominevoli, mentre solo bambini e adolescenti sono fatti salvi. Perché proprio loro? Perché rappresentano la speranza.

Un mondo migliore è possibile, immagina l’autore, attraverso un ritorno alle origini, dove tutto è ancora da creare.

L’innocenza però deve passare attraverso la violenza. Matt, Tobias e Ambra conosceranno il tradimento e il sangue versato in battaglia; saggeranno le loro potenzialità e il loro coraggio. Solo nel corso del tempo capiranno fino a dove riusciranno a spingersi per portare avanti il loro ideale di un mondo lontano dall’odio.

Un ideale che non muore, anzi perdura fino alle ultime pagine del romanzo, le quali ne annunciano l’imminente seguito.

L’idea di una trama – potremmo dire – ambientalista è buona, soprattutto in vista degli ultimi accadimenti naturali che hanno colpito il pianeta. Una lettura introspettiva per aiutare i più giovani a capire e a capirsi, magari – perché no – per far sì che si rendano conto dell’importanza di gesti apparentemente banali come il riciclaggio.

Non per altro, la saga di Alterra nasce per ben due motivi.

Primo, lo scopo di ritrovare le vecchie sensazioni che l’autore assaporava nelle storie di Jules Verne, Mark Twain o Arthur Conan-Doyle. “Volevo ricreare quegli universi, questa volta dalla parte dello scrittore, di colui che li crea”, ha dichiarato l’autore in una recente intervista televisiva.

Altro scopo è stato anche quello di far riflettere sulla società moderna, sempre attraverso l’uso del divertissement letterario.

Unico difetto: la psicologia dei personaggi. Forse Chattam avrebbe dovuto approfondire un po’ di più questo aspetto. Ma trattandosi del primo libro, possiamo concederci il lusso di aspettarci il relativo sviluppo dei vari protagonisti nel seguito.

Romanzo da 3 stelle = consigliato agli amanti del genere.
DALLA QUARTA DI COPERTINA

Nessuno si era accorto del suo arrivo, e di colpo è sopra tutta la città: una spaventosa, gelida tempesta. Quando il quattordicenne Matt la vede incombere, vorrebbe avvisare i genitori, capire che cosa succede, se c'è un reale pericolo. Ma è già troppo tardi: viene colpito da un fulmine e perde conoscenza. Quando si risveglia, è solo. La madre e il padre sono scomparsi, volatilizzati i vicini di casa, vuote le strade• Cosa è successo? Insieme all'amico Tobias, Matt cerca disperatamente di trovare qualcuno ancora in vita, in questa New York muta e fredda che sembra non dare speranze. Eppure, i due non sono soli: strane presenze dagli occhi di ghiaccio ne seguono i movimenti, bizzarre creature mutanti li spiano. Ai due ragazzi non resta che fuggire dalla città. Li attende un mondo selvaggio, nel quale la natura ha ripreso totalmente il sopravvento. Riescono a trovare riparo su un'isola a ovest, presso una comunità di bambini, i "Pan". Il loro rifugio è però tutt'altro che sicuro: perché ad Alterra, gli unici adulti sopravvissuti sono diventati ormai cacciatori di bambini.

L'AUTORE

Maxime Chattam
, considerato l'enfant prodige del thriller francese, a soli trent'anni vanta numerosi titoli di successo. Con la trilogia Alterra, si è rapidamente affermato anche nel campo della narrativa per ragazzi, riscuotendo il consenso di pubblico e critica. In Francia i primi due titoli si sono posizionati ai vertici delle classifiche, e il terzo è attualmente presente nella lista dei bestseller.


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