lunedì 4 luglio 2011

IL CLUB DEI SUICIDI di Albert Borris (Giunti Y)

Titolo: IL CLUB DEI SUICIDI
Di: Albert Borris
Edizione: GIUNTI (Collana Y)
Genere: ROMANZO (Narrativa Young Adult)
Anno: 2011
pp. 304

€ 14,50








RECENSIONE

Il suicidio è una soluzione permanente a un problema temporaneo. Sono parole pronunciate da Jin-Ae, una dei quattro membri dei Suicide Dogs.

Il Club è composto da Owen, Audrey, Jin-Ae e Frank, quattro ragazzi che si conoscono in chat e si organizzano per un mini tour in auto, le cui tappe saranno alcune delle tombe più famose. Tombe di gente suicida, s'intende. Non a caso, come ultima tappa, è prevista la Death Valley: il luogo da loro scelto per questo suicidio di gruppo.

Una storia malinconica e divertente allo stesso tempo, una storia - tra battute e qualche imbarazzo giovanile - che ci inoltra nei pensieri più reconditi di un quartetto di sensibili adolescenti; forse fin troppo sensibili.

Ognuno di loro quattro pare avere un "movente" per compiere il folle gesto. Ciascuno di loro spiega agli altri le "ragioni" per non volerci essere più. Anche se, dietro quelle ragioni, altro non si nascondono che segreti inconfessabili, come quello che Owen si porta dentro da nove anni.

Inizia così questo tour che prevede, tra le tappe:

La tomba di Anne H. Sexton, poetessa.
La tomba di Judy Garland, attrice.
La tomba di Ernest Hemingway, scrittore e giornalista.
Il fiume Wishkah, dove sono state sparse le ceneri di Kurt Cobain, cantante dei Nirvana.

Per tutto il viaggio, impariamo a conoscere questa gioventù incompresa e bistrattata che - tutto sommato - altro non fa che lottare contro la società adulta, troppo impegnata per fermarsi ad ascoltare.

Interessante la diagnosi che Owen racconta di aver letto sul suo "libro dei matti":


Dicono che ho un disturbo d'ansia, ansia da separazione, sono bipolare, ho scarsa autostima, inclinazione al suicidio, socializzo poco, comunico poco, ho difficoltà di adattamento, disordine da stess post-traumatico, reazioni ritardate al dolore, sovracompensazione per senso di colpa e rimorso, sistema nervoso iperattivo, pensieri confusi, sbalzi di umore, problemi familiari e disturbo istrionico della personalità. Dicono anche quello che non sono: ossessivo-compulsivo, tossicodipendente, violento con gli altri, troppo esigente con me stesso, anoressico, bulimico, omicida, omosessuale, con disturbi del comportamento, con disturbi dell'attenzione, dislessico e autistico.


Giovani che si svelano pian paino, piangono insieme senza vergogna, si consolano a vicenda, sanno ascoltarsi. Un viaggio che si rivela una vera terapia di gruppo, una catarsi in continua ascesa, chilometro dopo chilometro.

Giovani che si pongono domande sulla morte e cercano anche di dare una risposta:


Jin-Ae: com'è quando sei morto?
Owen: silenzioso. Niente rumori. Niente parole.


Curiose le varie liste che tutti e quattro assieme stilano. Una lista sui dieci modi più bizzarri per ammazzarsi; una sui dieci luoghi di morte più famosi; un'altra sui dieci casi di non-suicidi più importanti; o, ancora, una sulle dieci canzoni sul suicidio, tra le quali compare (curioso) Everybody Hurts dei REM, una canzone sul non suicidarsi:
Il romanzo affronta i temi dell'autolesionismo, dei problemi in famiglia e del suicidio, temi molto delicati quindi.

Non a caso l'autore è uno psicoterapeuta il quale, attraverso una storia on the road, vuole divertire, aiutare ad analizzarsi ed educare allo stesso tempo.

Come andrà a finire?
Risponderò con una frase pronunciata da Audrey:

Nessuno resta suicida per sempre. O muori o vai avanti.

Romanzo da 3 stelle = consigliato agli amanti del genere.


LEGGI I PRIMI CAPITOLI

E. . . Se volete conoscere le prime 25 pagine del libro in questione, messo in palio con il Giveaway (lo ricordo), cliccate qui e buona lettura!


DALLA QUARTA DI COPERTINA
Sul sedile posteriore della macchina il timido protagonista Owen ripensa ai suoi sette tentativi di suicidio fallito. Così inizia Crash into me, un romanzo on the road, il viaggio strampalato della strana compagnia dei “Suicide Dogs”, quattro teenagers legati da un patto di morte. Dopo essersi conosciuti in una chat per aspiranti suicidi, i ragazzi decidono di partire dal New Jersey e attraversare il paese in un pellegrinaggio che toccherà le tombe di alcune celebrità che si sono tolte la vita, dalla poetessa Anne Sexton, prima tappa a Boston, a Kurt Cobain, passando per Judy Garland, Ernest Hemingway e Hunter S. Thompson. Un rituale che dovrebbe preludere al loro stesso suicidio. Scenario drammatico per il traguardo: la Death Valley.
I dieci modi peggiori e più stupidi per suicidarsi
10. Fare finta di avere una pistola e di sparare alla polizia
9. Soffocarsi con un sacchetto di plastica
8. Arruolarsi
7. Saltare giù dal tetto di una casa
6. Leccare una presa elettrica
5. Tagliarsi i polsi con un coltello di plastica
4. Fumare e aspettare che ti venga il cancro
3. Starsene in piedi su una collina sotto la pioggia con una gruccia di metallo in mano
e aspettare un fulmine
2. Overdose di lassativi! (dovrebbe essere al primo posto)
1. Ascoltare i Nirvana in macchina finché il cervello non ti va in pappa.


L'AUTORE
Albert Borris vive nel New Jersey, ha una lunga esperienza come psicoterapeuta per ragazzi. Questo è il suo primo romanzo.
Andiamo ora al
GIVEAWAY:
Avete tempo fino al 5 luglio, per aggiudicarvi una copia del romanzo IL CLUB DEI SUICIDI di Albert Borris, messa in palio a questo scopo da Giunti Y, che ringrazio.
Giveaway che si concluderà alle 12.00 di martedì 5 luglio. L'estrazione del vincitore avverrà lo stesso giorno alle ore 16.
Andiamo ora al REGOLAMENTO. Vale a dire, cosa bisogna fare per concorrere?
  1. Diventare fan della pagina facebook (se non lo siete già);
  2. Lasciare un commento a questo post spiegando perché vorreste leggere il libro. Commenti generici del tipo: "Perché mi piace la narrativa young adult" e simili NON saranno presi in considerazione.
  3. Compilare il form della pagina contatti, indicando alla voce Messaggio lo pseudonimo utilizzato nel commento seguito dalla dicitura: "Giveaway Il club dei suicidi su Young Adult lit".
NB: Se non avete un account google, commentate pure come Anonimo, tuttavia non dimenticate di firmarvi con un nick in calce al commento.

Modalità diverse da quelle indicate NON saranno prese in considerazione.

Mano a mano che riceverò il tutto, assegnerò a ciascun partecipante un numerino (relativo all'ordine di arrivo dell'e-mail).

La lista sarà aggiornata ogni 24 ore.

Al momento dell'estrazione mi avvarrò del sito random.org


Lista partecipanti


  1. susina
  2. federica.dequino
  3. Veryx
  4. Stefania
  5. svamp
  6. katia860
  7. azzurropillin
  8. Mony83
  9. briseide
  10. Martina
  11. Sara Booklover
  12. Arimi
  13. Lexy
  14. Alice Chimera
  15. Vale86
  16. Carla Montesano

19 commenti:

  1. questo libro è originalissimo, una storia on the road che segue le tappe dei più famosi suicidi della storia degli states! anche se fa venir un pò di ansia credo sia un bel libro, sperando che si concluda in modo diverso da come inizia!!

    RispondiElimina
  2. Il tema trattato è molto forte, ma non va ignorato, parlarne non può che fare bene!
    Mi interessa moltissimo leggerlo, vedere come l'autore ha deciso di affrontare un argomento così serio.
    Incrocio le dita
    Ciao
    Fede

    RispondiElimina
  3. Finalmente un libro che tratta tematiche importanti come quelle dell'autolesionismo, dei problemi in famiglia e del suicidio. Una ragazza qui a Battipaglia si è suicidata qualche anno fa a causa di alcuni problemi in famiglia. Ho provato un dolore immenso, essendo una sua amica, adesso vorrei capire cosa porta una persona a tutto questo. Perchè...
    sono fan della pagina fb: Veronica Colace

    RispondiElimina
  4. Proprio un giveaway per un romanzo originale! Di questo libro, oltre ad attrarmi la copertina, perchè molto originale, mi colpisce anche la trama. È un racconto insolito: non è facile parlare di una tematica tanto delicata quale il suicidio in modo riflessivo e allo stesso tempo in modo accattivante tenendo il lettore con gli occhi incollati alle pagine...Mi incuriosisce e partecipo.

    RispondiElimina
  5. i libri introspettivi sono fatti per me! ;) il tema è insolito e curioso... vediamo se riesce ad avvicinarmi a questo mondo a me (per fortuna) sconosciuto! Incrocio le dita, questa volta voglio vincerlo!!!

    RispondiElimina
  6. Ciao, a me di questo libro incuriosisce molto il finale: i quatto ragazzi si suicideranno o no? Per quale motivo?
    E poi mi interessa molto la storia, come si svolge...

    katia860

    RispondiElimina
  7. ciao, mi piacerebbe leggere questo romanzo perché non ho mai letto nessun libro YA che affrontasse il tema del suicidio e mi incuriosisce molto.

    RispondiElimina
  8. Un libro che parla di argomenti forti con sarcasmo e che sfida Signora Morte a farsi "viva"? Finalmente, non vedo l'ora di leggerlo!!!

    RispondiElimina
  9. Ciao a tutti!
    Missmeiko sa quanto sono curiosa perciò non sarà stupita nel sapere che ho letto tutto d'un fiato le 25 pagine messe a disposizione:)... perciò come qualsiasi "curiosona" che si rispetti voglio sapere come va a finire!!! Lo stile narrativo e avvincente e il tema trattato è purtroppo molto attuale, i recenti avvenimenti di cronaca lo dimostrano...
    Spero di vincere, altrimenti me lo compro!:p
    p.s.: lo sapevate che con lo stesso titolo c'è anche un romanzo di Stevenson???

    RispondiElimina
  10. Ehi, Bris, io NON lo sapevoooo! O___O

    RispondiElimina
  11. E' nella biblioteca casalinga... Stevenson non mi piace molto come autore, ma devo ammettere che questo romanzo è carino... l'idea poi del "futuro suicida" che regala pasticcini a tutti è tragicomica e molto originale:)

    RispondiElimina
  12. Benissimo. E' nella mia wishlist, allora. ;)

    RispondiElimina
  13. Vorrei leggere questo romanzo perché parla di un tema, quello del suicidio, che a mio parere è molto difficile da trattare; inoltre finalmente un libro diverso dai soliti!!!

    RispondiElimina
  14. Sono attratta da tematiche un po' macabre, provocatorie e controverse come quella del suicidio. Sulla stessa tematica lessi un paio di anni fa "piccoli suicidi tra amici" di Paasilinna, ma mi ha decisamente delusa, non sono rimasta soddisfatta da come era trattato il tema del suicidio. A leggere la trama di questo libro sambra valido, mi auguro davvero che l'autore abbia saputo trattare la tematica del suicidio in maniera idonea e sono curiosissima di leggerlo! :-)

    RispondiElimina
  15. Un libro sicuramente particolare, con una tematica fuori dal comune e tutt'altro che banale!!
    Una lettura seria ogni tanto ci vuole!

    RispondiElimina
  16. Quando lessi la trama la prima volta, all’inizio rimasi molto stupita, non ho mai letto un libro su questo argomento. Sono molto curiosa di vedere come si evolve la storia...spero che alla fine non facciano questo gesto estremo. Partecipo e incrocio le dita :)

    RispondiElimina
  17. Anhce per me sarebbe la prime lettura di questo genere, il tema del suicidio è molto serio e vorrei approfondire le ragioni che portano questi ragazzi a percorrere questo viaggio ed i rapposti che si instaurino.
    Partecipo e incrocio le dita! In bocca al lupo a tutti ^.^
    Alice Chimera

    RispondiElimina
  18. Libro con un titolo che sconvolge, tratta di argomenti veramente difficili, sembra interessante!

    RispondiElimina
  19. Mi piacerebbe leggere Il Club dei Suicidi perchè ritengo sia utile affrontare tematiche difficili che serpeggiano tra i giovani. Purtroppo ansia e desiderio di morire sono i sentimenti più diffusi tra i ragazzi e documentarsi può aiutarci a capire quali sono gli atteggiamenti giusti cui fare riferimento in questi casi.

    Carla Montesano

    RispondiElimina