mercoledì 1 dicembre 2010

IL CLUB SOFA AND CARPET DI JANE AUSTEN

Con grande gioia, oggi inizio una nuova rubrica nel blog. Si tratta di una rubrica che ho denominato Blog-lit. La mia vita da blogger mi ha permesso di conoscere persone che, come me, hanno la passione per la lettura. I loro blog sono davvero molto belli e condividere con altri amanti della lettura le proprie opinioni è quanto di più bello possa esserci dopo aver chiuso un libro. Riprendere insieme a queste persone la storia letta (o il saggio, oppure i versi che ci hanno appassionato. . .) ci permette di ritornare tra le pagine, solo che in questo secondo viaggio si è in compagnia. Per questo motivo ho pensato di presentare altri blog che si occupano di libri, intervistando l'amministratore, un responsabile di redazione o comunque un membro dello staff dei blog in questione.

Il primo blog di cui mi occupo nella presente rubrica è Il club Sofà and Carpet di Jane Austen.
Ho saputo dell'esistenza di questo blog tramite la sua pagina facebook.

Essendo Orgoglio e Pregiudizio il mio romanzo preferito (assieme a Il ritratto di Dorian Gray di Oscal Wilde), non potevo non farmi incuriosire dalla pagina stessa e, successivamente, dal blog.

Così, dopo averci fatto un salto, sono stata colpita dal modo in cui questo portale web è gestito. Oltre ai libri dell'autrice e a tutta la filmografia ivi dedicata, è stato dato un ampio spazio anche ad altro: attività del blog, come i concorsi; il Meeting Austen; sondaggini; consigli sui libri e molto di più.
L'idea di dedicare un vero e proprio spazio a Jane Austen potrebbe lasciare perplessi, o almeno inizialmente potrebbe succedere. Garantisco invece che non solo si tratta di un'ottima idea per tutti gli amanti di questa brava autrice - i cui romanzi possono essere considerati tuttora al passo coi tempi - ma anche per dare l'opportunità, a chi non dovesse conoscerla, di avvicinarsi al suo mondo. E, perché no, di entrarci. Ora lascio la parola a Chiara Marcattili, nel ringraziarla per avermi concesso quest'intervista, la quale certamente molto meglio di me potrà presentare il suo blog:

INTERVISTA
1. Come nasce la passione per gli scritti di Jane Austen e come mai l'idea di dedicarci un blog?

Carissima Grazia, innanzitutto è doveroso ringraziarti per questa intervista, colgo al volo l’opportunità di parlare del nostro piccolo ma adorato Club, che cresce ogni giorno di più, ed ecco che lo faccio con vero piacere!

Parto dall’idea di dedicare a Jane Austen proprio un Blog e quindi “come nasce questa idea?” .. Difficile definire un momento o una motivazione precisa, ma ti dirò che c’è di mezzo un’altra grande passione che mi ha ispirato tempo fa nel senso di appuntare e fermare i pensieri su di un Blog, ovvero (udite udite!) quella culinaria ambito “creazione di dolci”. Ma non mi dilungherò oltre in questa saga ipocalorica.
L’arte e la passione esercitata nella vita reale, sentivo il bisogno di riportarla anche sul web quasi a desiderare di voler comunicare al mondo “Ehi..questi sono i miei dolcetti ne volete assaggiare uno?”
Con Jane Austen è stato lo stesso; una serata, qualche amica, uno sceneggiato della BBC, un libro (letto e straletto!) un po' di pop-corn ed ecco che il giorno successivo alla nostra serata, alla nostra esperienza reale, sentivamo il bisogno di condividerla con il mondo, ora su Facebook, ora sul Blog.
Il web e il mondo di Facebook stesso ci propongono proprio questo oggi giorno e “Condividi” è la parola che circola più spesso; che la tua sia un’arte, una passione, un lavoro o un semplice interesse a te interessa condividerla, a volte anche senza l’estremo desiderio che la stessa ritorni corrisposta dai più, perché senti bastare al tuo desiderio personale l’aver pubblicato, esposto, esibito, “postato” la tua idea, il tuo pensiero, le tue sensazioni!
Sul web abbiamo imparato a condividere con l’altro e con il mondo. E come poter non condividere la letteratura, e se la adori proprio quella britannica, e così a seguire la tua scrittrice preferita da sempre Jane Austen, e tutto il resto che da lei ne è conseguito con gli anni?!
2. Il blog si propone di interagire direttamente con le lettrici (ma anche lettori). Una delle prime attività pensate a questo scopo è stata quella delle "Recensioni in Concorso" (la prima riguardante il romanzo Northanger Abbey). Come è stata accolta l'iniziativa finora e che riscontro vi aspettate tu e le altre componenti del club?

Siamo onorati, nonché fieri, della nostra “prima” attività di scrittura dell’anno che è giunta fino a voi, e che ha coinvolto molto lettrici del Blog nonché sostenitrici del nostro Club. Ma se parliamo di prime attività del Club dobbiamo fare un passo indietro.
Innanzitutto il Club nasce dal vivo, prima che su Internet, e come tale si componeva di elementi primari quali Jane Austen e le Janeites. Percorrendo velocemente le origini, si arriva al crearsi sul Social Network Facebook, della sua prima pagina dedicata su di cui le Janeites commenteranno le loro serate l’indomani, denominate “Letteratura e Dibattiti Ottocenteschi”.
Durante le stesse ci si proponeva di guardare, come accennato, uno sceneggiato a sera trasposto dalla BBC dai romanzi Austen, per dibatterne assieme a fine visione, con lettura dal passo del libro omonimo, ciò che contraddistingueva le serate.
Alle stesse serate, oltre a Jane Austen e alle Janeites prendevano parte anche il “Sofa” e il “Carpet” (per esigenze più logistiche che artistiche!) e da qui si aprirà un mondo di lettrici e sostenitrici anche online fino alla nascita della prima vera attività di rilievo del Club, 1°Meeting di Riccione che recitava: “If you have lost your Austen, come and find her in Riccione, Letteratura sulla Spiaggia”.
Svoltosi a Settembre 2010, vi hanno preso parte ben 60 tra ragazze e donne di tutta Italia conosciutesi online, a volte solo avendone sentito parlare su di un un altro Blog.
Dal vivo, è il caso di dire, hanno riscoperto la loro passione tra i nuovi volti, subito amici nella vicinanza alla scrittrice, e si sono trovate simili e infinitamente familiari, dal primo momento!
Inutile aggiungere che al ritorno da questo piccolo grande evento, le idee hanno cominciato a pervadere i nostri animi fino a sfociare nella prima attività di scrittura da te citata, ovvero il 1° Concorso di Scrittura di Recensione in cui si richiedeva di indossare i panni del “Critico di Jane Austen per un giorno” a partire dal primo romanzo scritto da giovanissima, Northanger Abbey.
L’iniziativa è stata colta a nostro avviso con molta curiosità e da subito si è rivelata una lettura interessante e piacevole, nonché una chiave interpretativa nuova e viva del romanzo. Essendo stato il primo concorso lo abbiamo indetto quasi per “esperimento”; un buon esperimento aggiungerei ora, dato essersi concluso proprio pochi giorni fa il concorso, con una recensione vincitrice competente, completa e professionale a nostro avviso. (La ritrovate sul Blog nella sezione 1° Concorso).
La risposta in sintesi è stata più che positiva e ci ha dato spunti per i prossimi concorsi, attività di cui una seconda è già in atto quale “Stravolgi e Ricostruisci il Romanzo”, per la quale è in palio un soggiorno per il prossimo meeting del Club a Riccione. (Troverete sempre sul blog alla voce 2° Concorso, tutti i dettagli di quest’ultimo).
Non vi svelo altro e, mi perdonino i lettori per l’introduzione sulle origini del nostro Club, ma erano doverose!
3. Secondo alcuni la Austen è stata la precorritrice del genere chick-lit. Condividi quest'affermazione?
Jane Austen precorritrice del cosiddetto “genere da gallinelle”?
E’ forse una delle domande, o affermazioni qual si voglia essere il presupposto da cui partono, che più mi fa infervorare, nonché desiderare di condividere sempre più Jane ogni volta che ne sento parlare!
Il fatto che ne siano derivati molti Sequel e romanzi considerati generi “leggeri” (e da femminucce qualcuno aggiungerebbe!) non significa che Jane Austen ne sia la precorritrice a mio avviso.
Chi ama e legge Jane Austen è affetta, oltre che da un piacere nella lettura dei suoi romanzi, anche da una sorta di sentimento e stima profonda nei confronti della stessa, sentimenti che portano ad essere davvero fiere della scrittricd e infastidite quando qualcuno la banalizza a questo modo. Per intenderci, questa è la reazione delle appassionate lettrici a questo argomento: “Ma cosa vi viene in mente, Jane una scrittrice di romanzi rosa?! Jane Austen è stata una disegnatrice di caratteri, la più grande del suo tempo.. Ragazzi ma siamo davanti a Jane Austen, avete capito bene, “che cosa” ha scritto in soli 6 romanzi, costei?!”
Sicuramente ho estremizzato e semplificato il concetto, ma questo è quello che viene in mente quando qualcuno, allo stesso modo, ci chiede: “Jane Austen chi!?” “Che film ha fatto?”
Il popolo delle Janeites, come reazione a questi frequenti luoghi comuni, ha cominciato a stringersi fino a voler diffondere Jane Austen persino all’interno del genere maschile, oltre che a quello degli ignari o di quelli che confondono Jane con lettura “Chick Lit”!
Potrei star qui a parlare ore di quello che penso della scrittura e lettura di Jane Austen e ne avrei per entrambi le azioni citate. Ma mi soffermo su chi sono, a mio parere ed esperienza, i lettori di Jane Austen. Se c’è una cosa che ho appreso da questo ultimo anno alla volta del suddetto “progetto Austen”, è che la gamma di lettori è davvero vasta e concilia lettrici non solo di tutte le età ma anche delle più diverse estrazioni, culture, stili di vita, mondi e generi. Basti pensare che al meeting di quest’anno la ragazza più piccola accorsa con la mamma accanita lettrice Austen, frequentava le scuole medie e sapeva a memoria tutti i romanzi; e la signora più grande presente, lei invece come mamma di figlia adulta presente allo stesso modo, toccava la soglia dei 70. Non occorre aggiungere che la professione e gli ambiti diversi sono i più disparati, dalla madre di famiglia alla professoressa, dalla commercialista all’ufficiale giudiziario, dalla studentessa alla commessa in libreria, dalla Sicialia a Cuneo.
E' il caso di citare in causa anche uomini che hanno accompagnato le proprie donne e si sono accorti improvvisamente che Jane Austen può piacere anche a loro! O del nostro commercialista che ha chiuso una mail di lavoro, con un “ps”: ho comprato e iniziato a leggere Orgoglio e Pregiudizio!
Jane Austen racconta di un piccolo cosmo di caratteri, usanze, caratteristiche e abitudini che vive lei stessa tutti i giorni da vicino, una perfetta disegnatrice di caratteri dice di lei Virginia Woolf, una grande “realista” per usare un termine artistico. Senza denuncia o amara critica, si diverte a prendere in giro con stima e buon senso i pregiudizi ed alcuni tratti del suo tempo e lo fa con un tocco talmente piacevole, da avrele permesso di diventare eterna, nonché buono cliquè letterario. (Con un sorriso vorrei rivolgere ai coinvolti: “E ancora parliamo di Chick Lit..?”)
4. Un'ultima domanda: puoi anticiparci qualche novità in arrivo sul blog?
Ho già accennato sopra al 2° Concorso di Scrittura “Stravolgi e Ricostruisci la Storia”, un po' più corposo del primo, che presentammo in prima battuta al meeting di Settembre, e che oggi comunichiamo sul Blog essere aperto a tutti e che vede come primo premio un soggiorno offerto durante il prossimo meeting del Club ad Aprile. Posso anticipare or dunque il 2° Meeting che si terrà proprio adAprile e sveleremo i dettagli un po' alla volta, nel corso dei prossimi mesi.
Concludo con due consigli per voi, il primo ai lettori Austen già in essere: “Non accontetatevi, non smettete mai di cercare, rileggere, condividere tutto quello che sentite della scrittrice, possono nascere crearsi esperienze favolose uniche e irrinunciabili, Jane Austen è attuale, fresca, brillante e coinvolgente, una vera e propria musa nonché caposaldo che merita di essere ripescata più e più volte nel corso della vita!” (Se lo fa la BBC come possiamo non farlo anche noi?!)
Ai non ancora lettori: “E’ celato un mondo dietro il volto di questa timida ma che sapeva “il fatto suo” scrittrice di fine 700 britannica; tralasciarla potrebbe essere un errore per lo meno dal punto di vista delle origini del genere “romanzo”. Una precorritrice di una serie concatenata di eventi e generi che vanno dal genere Chick Lit che da lei ha preso spunto, a passioni per la Letteratura Classica che arrivano oggi dopo 200 anni a far esplorare autori, generi e classici su cui forse, non ci saremmo mai soffermati. Penso a Samuel Richardson, Elizabeth Gaskell, Henry Fielding, Fanny Burney and Ann Radcliffe; lascio a voi scoprire il perché.
Uno studio che mi coinvolge ogni giorno di più, e per il quale scopro una passione anche per la letteratura affine, da approfondire ad ogni passo, un pozzo di cultura che passo dopo passo si intreccia e crea una storia.. la mia storia della letteratura! E voi avete scoperto la vostra!?
Lettori, dopo aver letto delle risposte così, non potrete non cliccare qui: sofaandcarpet.blogspot.com

3 commenti:

  1. Ciao,
    sono Camomilla, e da un bel po' di tempo seguo il tuo blog. Passando di qui, ho pensato di proporti una nuova rubrica, che forse può interessarti...La mia idea consiste nel pubblicare (ogni venerdì) qualche fotografia (scattata da te o recuperata su internet) che rappresenti un libro scelto precedentemente dai tuoi lettori (uno diverso per ogni settimana). Che te ne pare? se sei interessata al progetto (che ho presentato sicuramente meglio di così su:
    http://camomillacida.leonardo.it/blog/sacrosanta_rubrica_01_wintergirls_laurie_halse_anderson.html), inviami un commento sul blog (http://camomillacida.leonardo.it/blog) e ti risponderò immediatamente.


    Un bacione!
    camomilla

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  2. Ciao,
    ho letto il tuo commento e sono contentissima che l'idea ti sia piaciuta! grazie per il tuo meraviglioso entusiasmo e...a presto ;)
    camomilla

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  3. E' sempre un piacere appoggiare buone idee. A presto!

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